Sicilia
Abbazia Santa Anastasia

Passomaggio Rosso Sicilia DOC/bc

Offerta del mese
biologico certificato
Vino rosso
Barrique
Nero d'Avola, Merlot, Cabernet Sauvignon
fruttato
medio
DOC/bc
morbido, succoso
Karton 6er
2030
14 %
2021 , 75 cl
invece di CHF 21.00

CHF 18.80

Descrizione

L'intenzione di Francesco Lena, quando 20 anni fa acquistò la fatiscente abbazia (XII secolo), non era quella di fare vino. L'abbazia fu fondata nel  corso del tempo, quando egli stesso iniziò a scoprire il mondo del vino. Ha poi deciso di costruirvi una cantina modello da umili origini. Il nestor tra gli enologi italiani, Giacomo Tachis, ha indicato la via del successo e ha creato, tra
l'altro, il Passomaggio, un ottimo connubio tra il Nero d'Avola e il Merlot, che si raccoglie solo quando è troppo maturo. Il risultato è affascinante: la speziatura esotica del Nero d'Avola e la pienezza opulenta e lusinghiera del Merlot maturo, danno vita ad un balletto di aromi dalle mille sfaccettature. L'espressione è ben definita, al palato il Passomaggio è molto morbido con tannini maturi. Carattere, razza e fusione si completano a vicenda in un'armonia espressiva.

Si abbina con

Ragù di maiale / arrosto

Informazioni sul produttore

Abbazia Santa Anastasia

Le origini dell'attuale Abbazia Santa Anastasia risalgono all'XI secolo. La prima pietra fu posta dal Conte normanno Ruggero d'Altavilla (Roger de Hauteville). Sul terreno circostante alla tenuta furono piantate viti, alberi da frutta, olivi e cereali. Ben presto il vino fu molto richiesto dalla nobiltà e dal clero locali. Il declino della tenuta iniziò nel XIV secolo, per poi essere riscoperta e riportata in vita soltanto negli anni '80 del secolo scorso. 

L'imprenditore Francesco Lena ha deciso di realizzare nella sua ampia tenuta un progetto di viticoltura che funga da modello nella sua regione. Per fare questo si è orientato sull’esempio dei grandi francesi e ha ricercato le tecnologie più moderne. Giacomo Tachis, l'enologo che ebbe un ruolo decisivo nella creazione di vini come il Sassicaia e il Tignanello, è stato al suo fianco come mentore e consulente. Il progetto è e rimane ambizioso, perché nel frattempo l’Abbazia Santa Anastasia è diventata anche una delle più importanti cantine a gestione biodinamica di tutta la Sicilia.

Il Vigneto

Francesco Lena

Italia, Sicilia

1980